Welcome back home.

E’ successo, come scrivevo in Un Anno di Mac ormai ero sempre più propenso a tornare nella casa del pinguino anche sul macbook, dopo un anno e un mese di uso di Mac OS X il passaggio è avvenuto, sul mio Macbook ho ormai in pianta stabile (anche se parliamo di una release Alfa) una bella Ubuntu Gutsy completamente funzionante (a onor del vero mi manca di testare la webcam e il microfono), quando scrivo completamente intendo compreso di sospensione funzionante, wifi, trackpad (anche meglio che nell’orignale sistema di cupertino, la per il click di destra dovevo usare la combinazione CTRL+Click, in ubuntu mi basta tappare con un dito per il click sinistro, due dita per il click destro e tre dita per quello centrale (sempre senza perdere la comodissima, non per Matte ;-), possibilità di scrolling orizzontale e verticale con le due dita).
Ovviamente nessun problema con il comparto grafico, già dal live cd ubuntu aveva rilevato correttamente la scheda video e usato sia la risoluzione 1280×800 che i driver 3d con compiz attivato di default (poi visto che sono ‘gnorante dentro, ho installato il configuratore avanzato di compiz per attivare tutti i plugin più fighi e inutili! ^_^).
Il mio desktop. Metacity personalizzato
Altra nota spettacolare (per me) è il fatto che non sono più legato a una pesante e aliena macchia virtuale con win dentro per fare girare gli unici due programmi per windows che mi servono per lavoro (programmazione degli impianti domotici per la Crestron), le ultime due release di wine, opportunamente configurate, fanno girare i programmi come fossero nativi, con pieno supporto per la seriale (ieri ho acquisito i codici IR di un telecomando per un lavoro ed è stato davvero soddisfacente non dover aspettare i tempi di una macchina virtuale).
Questa soluzione con wine mi permette anche di fare una cosa molo carina, avendolo ora ben configurato tutto (grazie a ies4linux e wine-doors una cosa di 20 minuti compresi i dowload), posso tranquillamente copiare su cd la cartella .wine nella mia home e avere sempre degli snapshot backuppati e sempre funzionanti (senza dover nuovamente sprecare 20 minuti per riconfigurare il tutto, comodo no?).

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