Concetti di programmazione web

Quando si programmano siti web, un grosso problema che con cui ci si scontra sempre più spesso è l’infinita diversità dei browser con cui gli utenti possono accedere al nostro lavoro, su html.it è recentemente apparsa la traduzione di un interessante articolo che spiega due tecniche di approccio moderne e intelligenti per aumentare la fruibilità del sito.
E’ sempre buona norma rispettare queste due tecniche di progettazione e realizzazione, anche se si può decidere di non adottarla in situazioni particolari, come i programmi web based. In questo caso dare ai clienti le funzionalità che si aspettano di trovare in programmi che useranno tutti i giorni è più importante dell compatibilità con quanti più browser possibili, in questo caso e solo in questo è lecito programmare per specifiche minime, ricordando comunque, che, per lo meno browser dello stesso periodo (per esempio ie6, ff1.5 e safari/khtml), dovrebbero poter usufruire del programma allo stesso modo. In questo modo una programazione multipiattaforma e web based di applicazioni per il mondo del lavoro deve comunque abbracciare quanti più utenti possibile, lasciando così al cliente la libertà di scegliere la propria piattaforma di lavoro, aggiornata si, ma non esclusiva. La realizzazione sarà un po’ difficoltosa per venire incontro alle esigenze dei diversi browser, ma il prodotto finale sarà potente e portabile rendendo il cliente più felice e libero. Ricordo inoltre che grazie a librerie come Script.aculo.us, la parte multipiattaforma viene quasi completamente nascosta nei metodi richiamati, sollevando di fatto il programmatore dal dover gestire le incompatibilità dei diversi browser.

In conclusione, con la crescita della programmazione web based in diversi campi si possono adottare diversi target nella progettazione di queste applciazioni, la classica pagina web dovrà essere accessibile da quante più versioni di diversi browser possibili, quindi adottare le tecniche segnalate nell’articolo che ho linkato all’inizio è fondamentale, per contro, quando l’applicazione web based è destinata a un pubblico ristretto, solitamente quando è un programma di lavoro in una intranet, è lecito definire un set di specifiche minime per poterla utilizzare.